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Peschiamo la sera dalle scogliere

Con l'arrivo della bella stagione è abbastanza difficile andare a pescare di giorno sia per il caldo e sia perchè le zone marine sono letteralmente prese d'assalto dai bagnanti che si godono il sole delle loro meritate vacanze,quindi a noi conviene recarci a pesca poco prima del tramonto per effettuare la nostra battuta che dal calare del sole all'alba può regalarci grosse soddisfazioni.Pescheremo sia a  bolognese che all'inglese a seconda delle proprie abitudini cercando di insidiare pesci di taglia tipo il sarago che dal tramonto in poi esce alla ricerca di cibo,quindi usando determinati accorgimenti non dovrebbe essere difficile portare a casa un buon carniere di sparidi e non solo.Per quanto riguarda la bolognese pescando sulle nostre scogliere tipo la splendida Santa Maria di Leuca o le scogliere delle marine di Tricase Novaglie ed Andrano (Lecce) avremo bisogno di un attrezzo lungo 6 o 7 metri abbinato ad un mulinello 1000 imbobinato con uno 0,14,galleggiante da un paio di grammi e spallinata di piombo per la taratura abbastanza aperta per far scendere l'esca in maniera più naturale possibile visto che pescheremo sicuramente con il mare calmo;peschiamo a filo diretto senza usare terminali e lasciando dall'ultimo pallino all'amo almeno 50/60 cm.Come esca naturalmente è il bigattino a farla da padrone ma ottime catture sono state effettuate con la "malota" le pastelle e anche con il muriddu,quindi è sempre meglio avere almeno due tipi di esca e soprattutto effettuare una buona pasturazione in considerazione dei pesci che si vogliono pescare e dell'esca che si vuole usare;comunque se avessimo dubbi sulla pastura da usare pane e sarda miscelati tra di loro risultano essere un'accoppiata vincente.Diverse le specie che si possono insidiare come saraghi,occhiate,grossi cefali,grosse salpe se peschiamo con la "malota" o con il coreano,boghe e non è raro beccare anche qualche bella orata.Per quanto riguarda la pesca con l'inglese non cambia niente riguardo la pastura le esche e le prede da insidiare:da premettere che la vera canna da inglese è di solito costituita da una tre pezzi ma molti pescatori(io per primo) per comodità usano una telescopica lunga 4 metri,mentre per il mulinello un 2000 dovrebbe andare bene sempre abbinato ad uno 0,14 con galleggianti scorrevoli tipo le penne di pavone da 2 a 5 grammi da piombare con torpilla 3/4 inferiore della portata del galleggiante e piombatura a completare il complesso pescante.Una variante nella pesca dell'inglese è data dall'utilizzo del galleggiante scorrevole montato fisso fermato sulla lenza da appositi fermagalleggianti lasciando poi un lungo svolazzo(circa un paio di metri) per insidiare soprattutto la spigola ma anche le grosse occhiate che al tramonto spesso e volentieri accostano a riva,l'importante è,se usiamo il bigattino come esca,lanciare spesso la larva della mosca carnaria tramite la fionda per attirare i pesci e trattenerli nella nostra zona di pesca più a lungo possibile.

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