Stampa

Pescare con la " Malota "

 

La pulce di mare denominata "malota" dai pescatori del salento era un'esca micidiale e molto diffusa prima dell'avvento in mare del bigattino.Ancora oggi però molti sono i pescatori che la usano sia perchè è questo il periodo dove la si trova più spesso nei negozi sia perchè con l'arrivo delle belle giornate è possibile pescare con la pulce tentando diverse specie ittiche con diverse tecniche di pesca,sia di giorno che di notte e poi perchè è efficace anche usata come pastura,l'importante è che quando usiamo la pulce per la pasturazione essa venga gettata in acqua morta altrimenti i pesci la seguiranno e non penseranno all'esca innescata sui nostri ami;per fare ciò basta portare un piccolo secchiello riempirlo di esca e schiacciarla usando un pezzo di legno e la pastura è fatta:semplice!Pescando a canna fissa di giorno con il mare mosso è possibile tentare saraghi occhiate salpe aguglie e tutti gli altri pesci che stazionano sul fondo,di notte invece solo i saraghi e le occhiate ma non è raro allamare delle mustelle o dei bei cerniotti,oppure delle belle orate.Più o meno uguali le prede che si possono insidiare sia di notte che di giorno pescando con la bolognese o con l'inglese eccezzion fatta se capitiamo su fondali sabbiosi dove non è raro passare delle belle serate a salpare di continuo grosse mormore;rimanendo in tema di mormore pescate con la "malota" in molti la insidiano con il palamito a vela riuscendo il più delle volte ad effettuare carnieri importanti,cosa che succede anche a chi va a pescare con il palamito dalla barca che ha come caratteristica un piombo ed un sughero alternati ogni 50 ami per poter così pescare sia in superficie sia a mezz'acqua sia a fondo e allamando pesci come boghe sugarelli zerri occhiate saraghi cerniotti piccoli dentici e pagelli .....praticamente di tutto.Anche pescando da riva a fondo riusciamo ad ottenere dei buoni risultati soprattutto in prossimità di quelle scogliere non molto accidentate dove riusciamo a stare in pesca tranquillamente senza grossi problemi d'incaglio.Per quanto riguarda i fondali sabbiosi potrebbe essere un'alternativa al surf pescando col pasturatore nel tentativo di pescare mormore saraghi ed orate tenendo presente però che essendo un'esca delicata non bisogna effettuare lanci violenti per non rovinarla o addirittura perderla.La vostra prossima ucita di pesca fatela con la "Malota" e buon divertimento.